Revue des Littératures de l’Union Européenne Retour à la page d'accueil
Review of Literatures of the European Union Home Page

I diari della creatività scientifica e letteraria (1980-2005)

Autore: Graziella Tonfoni
Casa editrice : Pitagora Editrice
Collana: Collana Proposte
Città: Bologna
Data di pubblicazione: 2005
Numero di pagine 212

 

Se la visibilità letteraria è decisamente doverosa, può invece essere necessaria una certa invisibilità scientifica, almeno durante gli anni della minuziosa e precisa verifica di teorie e metodologie estremamente innovative di portata estremamente significativa. Secondo la autrice, impegnata da anni nel settore della gestione politica della informazione e della ricerca ‘approfondita deve essere la sperimentazione, scrupoloso il controllo dei più minuti dettagli, accurato l’estimo delle possibili conseguenze ed effetti collaterali, consapevole e guidata infine e calibrata la gestione delle eventuali applicazioni didattiche.’

Graziella Tonfoni per anni ha voluto insegnare e verificare nella sua stessa prassi didattica la effettiva praticabilità di una metodologia di scrittura e di elaborazione critica, di cui è l’esclusiva autrice, derivata dalle sue ricerche di linguistica testuale e di intelligenza artificiale. Dopo avere infatti concepito tale metodo presso il Massachusetts Institute of Technology -la versione inglese ebbe la prefazione dello stesso Marvin Minsky- ha personalmente e continuativamente insegnato negli anni presso l’Ateneo Bolognese, adattando tale approccio alla realtà accademica italiana, tanto da incorporare i nomi degli stessi allievi/e su cui sperimentava il metodo di vero e proprio design della scrittura multimediale, e che al tempo stesso veniva formando, come possiamo rilevare dalle stesse pagine dei suoi volumi originari tutti disponibili, affinchè i lettori potessero appunto ritrovare tracce e volti precisi di una esperienza pratica ampiamente testata e verificata prima di essere quindi divulgata come nazionalmente praticabile. Segno di un profondo rispetto e prudenza.

Prototipi editoriali letterari e brevetti scientifico-letterari che promuovono la sperimentazione rispettosa, la manutenzione accurata, la conservazione corretta, ove l’innovativo e coraggioso concetto di brevetto non implica affatto resa economica, come da accezione comune del termine, ma piuttosto il senso di responsabilità della autrice ed anche la tutela della autorialità tutta al femminile singolare, nei confronti di una distinzione degli intenti della autrice dalla possibili derivazioni didattiche che nel tempo altri ed altre possano ricavare e che si allontanano dai principi ispirativi della medesima.

Non sono previste altre edizioni né integrazioni di tale e tanto fitto volume olografico fra i più densi e complessi della narrativa italiana contemporanea. Un unicum la cui interpretazione corretta richiederebbe più corsi accademici monografici in sequenza. L’autrice stessa ritiene opportuno illustrare lei stessa la complessità dei paragrafi ed integrarsi con la rilettura di sue chiose e proporre eventualmente inediti integrabili anziché insistere sulla interpretazione della sua opera narrativa più recente ridenominabile in un futuro come I Diari della complessità stilistica. Tali volumi resteranno quindi disponibili in archivi e biblioteche specialistiche per gli studiosi, come lettura avanzata e di approfondimento storico.

Questo è un volume provvisorio, quindi, nato dalla esigenza di una rendicontazione del venticinquennio di ricerche della studiosa, che è anche un metalibro, ovvero un libro che parla di altri suoi testi e lavori. Ogni dato bibliografico citato conduce alla narrazione e spiegazione, in termini Borgesiani, infatti anche di ulteriori manoscritti dell’autrice, per farne emergere, una ad una, nel tempo, attraverso una vasta serie di note e recensioni, le piste di lettura autentiche, per evidenziarne, correttamente, i numerosi percorsi tematici.

Ecco quindi una scheda bibliografica particolare, inviataci dalla autrice stessa, in questo caso anche iperlettrice, nella accezione del termine introdotta da Italo Calvino. Come atipico è il libro, le cui recensioni stanno tutte apparendo ora raccolte in antologica sequenza, e questa comunque, ci perviene dopo dodici mesi dalla effettiva pubblicazione. E’ destinato solo a studiosi e studiose, e quindi reso più modestamente disponibile per chi sappia e voglia autenticamente documentarsi, nel silenzio riflessivo della consultazione delle pagine pubblicate e di quelle inedite, all’interno di biblioteche specialistiche, approfondendo i temi con cura e serietà di giudizio ed anche mediante domande ed interviste dirette all autrice.

Come precisa lei stessa 'gli affetti e le emozioni più forti vivono e sopravvivono nel tenere costantemente fede alla loro effettiva ed autentica essenza, richiedono il rispetto di quello che sono stati davvero'.
Quindi oltre al suo spessore storico preciso, questo volume rappresenta un spazio onirico, destinato a lasciare tracce bibliografiche concrete e a preservare i manoscritti, per attestare, anche in lingua italiana, le fasi evolutive di alcune fra le varie teorie e labirintiche pubblicazioni, di una unica autrice, meandrica, al femminile singolare, scientifico e letterario.

Questi ‘Diari della risoluzione di problemi scientifici e letterari’ rappresentano il disegno, di una delle innumerevoli mappe di percorrenza possibile, fra diversamente inestricabili sentieri interdisciplinari, che hanno richiesto la introduzione a posteriori della voce enciclopedica Letteratura Computazionale (cfr. Enciclopedia Filosofica Bompiani), per comprendere e contenere e classificare le opere di una unica autrice tanto complessa.

Scheda bibliografia: G. Tonfoni
Adatt.: A. Pano

© Rilune 2005